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	<title>La stoffa giusta &#187; Neve</title>
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		<title>Tagliare per ricucire</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Mar 2018 16:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lastoffagiusta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Neve]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa, tanto per esser chiare (ma quando mai&#8230;). Su questo post non tratto di patchwork, di cucito creativo, e nemmeno di stoffa, ma in fin dei conti nulla può prescindere dal patchwork, dal cucito creativo, e dalla stoffa. Cerco di spiegarmi (illusa&#8230;). Anamnesi: inverno, poca luce, polso e mano doloranti, umore grigio ardesia, ispirazione latitante. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Premessa, tanto per esser chiare (ma quando mai&#8230;).</span><br />
<span style="color: #000000;"> Su questo post non tratto di <em>patchwork</em>, di cucito creativo, e nemmeno di stoffa, ma in fin dei conti nulla può prescindere dal <em>patchwork</em>, dal cucito creativo, e dalla stoffa.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Cerco di spiegarmi (illusa&#8230;).</span><br />
<span style="color: #000000;"> Anamnesi: inverno, poca luce, polso e mano doloranti, umore grigio ardesia, ispirazione latitante.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Diagnosi: metereopatia strisciante e inizi di malinconia.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Prognosi: aggravamento dei sintomi in assenza di trattamento polifunzionale.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Cura: vedi qui, di seguito. </span><span id="more-4465"></span><br />
<span style="color: #000000;">Eccola qua la mia cura. Per il mio compleanno mi sono fatta regalare un fine settimana in Carinzia.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ho tagliato con tutto, i problemi, la casa, le solite faccende, le solite facce.</span><br />
<span style="color: #000000;"> E ho ricucito, con il viaggiare, il curiosare, lo scoprire, il fantasticare.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Non immaginatevi cose stratosferiche, si è trattato di un semplice (per me) viaggio in treno, qualche passeggiata su e giù per Villach e per Klagenfurt, una bella scarpinata sulla neve, e, tappe obbligate, le caratteristiche birrerie e gli accoglienti caffè del posto.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Tanto è bastato per ritrovare i pezzi di me che avevo un po&#8217; perso per strada, quelli che compongono il mio modo di avvicinarmi al <em>patchwork</em> e alla mia creatività. Appena tornata a casa ho scoperto che quella piccola fuga in Carinzia ha riacceso il mio piacere di tagliare per ricucire, si potrebbe definirla una fuga d&#8217;amore. Infine, ancora colma di belle immagini e fugaci tentazioni, ho preso la decisione di utilizzare finalmente tutti quei tessuti pregiati che, per assurdo timore reverenziale, esitavo a tagliare.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Posso dire di essere stata fortunata, primo perché la mia agenzia di viaggi aveva, come al solito, organizzato tutto benissimo, ovvero non aveva programmato praticamente niente, secondo perché quella stessa perturbazione meteorologica che in quei giorni stava flagellando l&#8217;Italia (senza contare la Bora a casa mia) mi ha regalato una nevicata coi fiocchi (di neve, è ovvio), qualcosa di inaspettato, e perciò ancora più gradevole.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Di quella gita ho realizzato un breve filmato, giusto qualche immagine suggestiva, niente di più dell&#8217;eco delle mie sensazioni dell&#8217;attimo fuggente.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ancora un piccolo inciso.</span><br />
<span style="color: #000000;"> La colonna sonora.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Trattandosi di Austria ci si potrebbe aspettare qualche valzer o qualche allegro brano folcloristico, e invece no, vi troverete l&#8217;aria “Lascia la spina, cogli la rosa” di Händel.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Perché questa scelta in apparenza incoerente?.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ce lo spiega il testo dell&#8217;aria.</span></h5>
<p><!--more--></p>
<h6 style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"> Lascia la spina,</span><br />
<span style="color: #000000;"> cogli la rosa;</span><br />
<span style="color: #000000;"> tu vai cercando</span><br />
<span style="color: #000000;"> il tuo dolor.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Canuta brina</span><br />
<span style="color: #000000;"> per mano ascosa,</span><br />
<span style="color: #000000;"> giungerà quando</span><br />
<span style="color: #000000;"> nol crede il cor.</span></h6>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> Pensateci, è inutile rattristarsi, bisogna andare sempre in cerca della felicità, tanto, prima o poi il dolore arriva lo stesso in forma di canuta brina, quella che opprime col gelo esiziale e quella che imbianca i capelli (compresi, da tempo, i miei).</span><br />
<span style="color: #000000;"> Via allora, tagliare fuori la malinconia e gioire, anche solo per un attimo, anche se essa è un&#8217;amante gelosa e non ci abbandonerà mai del tutto.</span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/o320sfoSQow?rel=0" width="1080" height="489" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></h5>
<p><!--more--></p>
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		<title>Topinke 3</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 20:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lastoffagiusta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Boemia]]></category>
		<category><![CDATA[Neve]]></category>

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		<description><![CDATA[Guardate qua cosa ti combina la Boemia: una mattina fine marzo con la neve, ma che neve, quella che cade piano piano, come dentro a una boccia di vetro, o in un vecchio film. Se poi ci mettete sopra anche una prima colazione ipercalorica, un paio di calzettoni di lana, e un silenzio che hai [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: trebuchet ms, geneva; font-size: medium;">Guardate qua cosa ti combina la Boemia: una mattina fine marzo con la neve, ma che neve, quella che cade piano piano, come dentro a una boccia di vetro, o in un vecchio film.</span></p>
<div><img class=" aligncenter" src="http://www.lastoffagiusta.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/uid_13e1a35a74d.jpg" alt="" width="412" height="550" border="0" /></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: trebuchet ms, geneva; font-size: medium;">Se poi ci mettete sopra anche una prima colazione</span><span style="font-family: trebuchet ms, geneva; font-size: medium;"> ipercalorica, un paio di calzettoni di lana, e un silenzio che hai voglia a trovarlo, è un&#8217;offerta speciale che sarebbe un delitto rifiutare.</span></p>
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